Prossime ciaspolate
Ciaspolate del 24 e 30 gennaio '10
La giornata del 30 gennaio è stata caratterizzata da un meteo a cui la definizione “bizzarro” va veramente stretta! Il sole alle Piane di Mocogno è stato presente praticamente tutto il giorno, ecco però che a un’ora dalla prevista partenza, un’improvvisa bufera di neve coglie tutti di sorpresa, mettendo in forse l’escursione stessa. Si decide comunque di partire, optando per un percorso più breve. Durante i preparativi però i fiocchi iniziano a diradarsi e poco dopo smettono completamente di cadere. La partenza avviene alle 19, con un po’ di ritardo sull’orario previsto, ci incamminiamo lungo il percorso previsto lasciando la nostra traccia sulla neve fresca, che brilla sotto i timidi raggi lunari che iniziano a filtrare tra le nuvole, il morale dei partecipanti comincia a salire dopo l’iniziale “sconforto meteo”! A passo turistico percorriamo prima le strade forestali e poi i sentieri segnati tra gli alberi, sul tratto più impervio rallentando un po’ la marcia per riprendere fiato. Giunti sul primo crinale lo spettacolo che si intravede tra gli alberi comincia a ripagare della fatica i partecipanti, la luna inizia a scoprirsi completamente cominciando a illuminare le cime visibili, ancora pochi metri ed eccoci sulla cima del Monte Cantiere, 1617 mt, da qui lo sguardo abbraccia il Cimone, le Tre Potenze, il Cusna, il Ventasso e tutti i paesini illuminati dalla luna piena, la pianura e le zone basse della montagna coperte totalmente di una fitta coltre nebbiosa. Apriamo i termos e vin brulè, cappuccini e tè caldi iniziano a rifocillare gli escursionisti dopo la salita, in questo “strano bar” all’aperto! (Un ringraziamento particolare alla "La Sorgente del benessere" per gli infusi del vin brulè!) Comincia la discesa, da qui in avanti le salite sono finite, ormai le torcie frontali sono spente da un po’, la luna ci illumina il cammino del rientro, depositiamo le ciaspole e andiamo tutti alla Baita del Duca, polenta, gnocco fritto, crescentine e un’infinità di companatici vari ci fanno recuperare, abbondantemente, le energie consumate mentre il Team ringrazia il numeroso gruppo di partecipanti, a cui vanno i complimenti in particolare alle gentili signore! Un grandissimo grazie all’amico Matteo “Spalla” che ci ha accompagnato con gli sci muniti di “pelli di foca”, per noi del Team una compagnia graditissima, insieme al suo cane Roccia, “torcia-munito”, presenza scodinzolante fra la neve e gli alberi a mò di spiritello dei boschi.
Vi aspettiamo per la ciaspolata “Di San Valentino”, ovviamente il 14 febbraio!
Il ponte



